Cresce lo Spam made in ItalyIn sei mesi l'Italia scala cinque posizioni nella classifica dei 12 Paesi che si sono distinti per produzione di spam tra aprile e giugno 2006: passa infatti dal 13° posto, con l'1,59% di spam globale prodotto, all'8° posto, 3%. Questo è quanto rilevato da Sophos nel corso delle analisi dei messaggi ricevuti dalla rete globale di trappole per lo spam. Secondo Sophos la maggioranza dello spam proviene da computer zombie (ovvero compromessi da Trojan, worm e virus controllati dagli hacker) e che il fenomeno dello spamming ha avuto nuovi sviluppi nel corso del 2006, con un significativo incremento di e-mail contenenti grafica anziché testo, dal 18,2% di gennaio al 35,9% di giugno. Questi messaggi possono infatti » TGCOM - 04-08-2006 |









