Ecco le isole felici dello spamE' nelle isole che si annidano gli spammer più incalliti, o per meglio dire questa nuova categoria di spammer utilizza i nomi di dominio di piccole isole come link a siti Web per i propri attacchi spam. E' questo quanto emerge da uno studio eseguito dai ricercatori anti-spam di McAfee che hanno tracciato un nuovo trend soprannominato "spam island-hopping". Tradizionalmente, gli spammer hanno utilizzato domini di primo livello (top level domain, TLD) molto conosciuti come.com, .biz o .info. Utilizzando domini di primo livello di isolette microscopiche, gli spammer cercano di evitare il rilevamento utilizzando domini sconosciuti ai filtri spam. Utilizzando un dominio di primo livello meno noto cambiano le regole del gioco e rendono più difficile distinguere lo spam da e-mail legittime esaminando i link contenuti nelle email.
» Pcself - 02-11-2006 |









